DI SALVATORE OCCHIUTO
SALVATORE OCCHIUTO
La campagna elettorale per la Brexit é stata macchiata dal sangue. La deputata laburista Jo Cox é deceduta all’ospedale. Versava in condizioni gravissime dopo l’aggressione subita. Un folle le ha sparato ferendo anche un suo collaboratore. “Britain first”. Questa la sua esclamazione prima del tragico gesto. Location dell’attentato il collegio elettorale dello Yorkshire dove la Cox era stata eletta. 41 anni madre di due figli impegnata nel sociale la Cox è stata assassinata da uno squilibrato di 51 anni. Costernazione e preoccupazione sono state espresse dal mondo politico. Un evento che si inserisce ad una settimana dal referendum con il fronte del no all’Europa che avrebbe secondo i sondaggi un vantaggio di sette punti e un’aliquota del 10% di indecisi. Decisivo il sostegno del Partito Laburista che ha definito le istituzioni comunitarie garanti della stabilità sociale e il grido d’allarme lanciato dalla City. Un episodio che infiamma un clima già teso malgrado l’autore sia un 51enne che soffriva di squilibri mentali. Nella sua dichiarazione di cordoglio il premier Cameron ha sottolineato l’impegno nel sociale della Cox, 41 anni, due figli e un marito particolarmente attivo nell’associazione Save the Children. Una morte che potrebbe condizionare persino l’atteggiamento dei media che hanno mostrato posizioni diverse sulla Brexit. Emblematico l’understatement del Sun di Rupert Murdoch che si è schierato contro la permanenza nell’Ue accusando addirittura Bruxelles di ledere la sovranità britannica.