DI GIORGIO MAURI
giorgio mauri
E’ stato confermato per giovedì 23 giungo prossimo, dalle ore 18:00 alle ore 19:30, al Baobab Experience Via Cupa, 5, Roma, l’incontro con Luigi De Magistris e Yanis Varoufakis: dalle città ribelli parte la sfida all’Europa.
DiEM25 è l’iniziativa di Varoufakis per la difesa della democrazia in Europa, che secondo lui rappresenta il nemico numero uno per i tecnocrati di Bruxelles.
In molti gruppi su Facebook si guarda a De Magistris come una delle risorse pregiate per fondare finalmente una sinistra nuova, capace di superare l’impostazione classica del secolo scorso.
Fassina (che Varoufakis dichiarò essere l’unico politico italiano a conoscere quando fu ospite da Fabio Fazio) mi disse che avrebbe incontrato Varoufakis a Parigi, ma poi saltò l’incontro per gli attentati.
Resta il problema di una forte sfiducia nella politica dei partiti, SEL compreso, e soprattutto dei professionisti. Per questo motivo De Magistris è preferito.
Il buon Mentana è stato smentito in men che non si dica. Domenica sera, dopo la vittoria di De Magistris, dichiarò che al massimo avrebbe potuto dar vita alla Lega Sud, e invece si incontra con quel Varoufakis che pochissimo tempo fa tenne un comizio a New York, seguitissimo, con Noam Chomsky.
Ieri, il 20 giugno, Antonio Padellaro scrive «ma anche Luigi De Magistris. Che a Napoli, forte della riconquista del comune, sembra intenzionato a trasformare degli Arancioni un partito nazionale della bandana.»
trasformaredegliArancioni un partitonazionale della bandana.»
foto di Giorgio Mauri.
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