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di Pippo Gallelli

Questa Italia, sempre meravigliosa e colpevolmente distratta perché non ha mai preso coscienza delle sue vere priorità, e una su tutte è quella di prevenire e limitare, per quel che può l’uomo, il rischio di vivere in un Paese dove la “terra trema”, per parafrasare Visconti. Avere una moglie giapponese mi fa comprendere come siamo galatticamente lontani, e non solo geograficamente, da altre nazioni, come quella del Sol Levante appunto. Lei mi parla di ore di lezioni a scuola dedicate alla prevenzione degli effetti dei terremoti, di mobili con molle attaccate ai soffitti (antiestetiche, forse, ma efficaci) e soprattutto del fatto che le scosse in Italia sono più lievi, ma fanno il quintuplo dei danni in Italia. Nel centro di Tokyo e nelle altre metropoli giapponesi costruiscono grattacieli altissimi, non sono pazzi li fanno a regola e senza abusi, infatti, non ne è mai caduto nessuno. Inutile farsi travolgere e agire trasportati solo dall’occasionale onda dell’emotività; o si prende atto una volta per tutte di vivere in territori altamente sismici e si agisce di conseguenza, con una profonda e vera rivoluzione strutturale e culturale o si continuerà a piangere morti e crolli evitabili. LA QUESTIONE TERREMOTI DEVE ESSERE PRIORITÀ NAZIONALE !. Il resto sono chiacchiere e colpe di generazioni di classi dirigenti e imprenditoriali che hanno scelto altre presunte emergenze, meno faticose e più redditizie mediaticamente…e non solo.