DI ENNIO REMONDINO

ENNIO REMONDINO

Per l’Afghanistan il risultato delle elezioni presidenziali statunitensi non sarà senza conseguenze. Così com’è non può andare avanti. La guerra più lunga della storia americana, un conflitto iniziato nel 2001 dopo gli attacchi dell’11 settembre, all’epoca della presidenza di George W. Bush. E’ il Paese dove sono ancora schierati 8.400 soldati americani ed è il Paese della guerra che Hillary Clinton e Trump sembravano aver dimenticato nella combattuta campagna elettorale, nonostante i fiumi di dollari, 686 miliardi, e più di 2.300 soldati Usa morti. L’Italia, ricordiamo, ha sacrificato 55 dei suoi militari.

http://www.remocontro.it/2016/11/10/mr-trump-della-guerra-afghanistan-ne-facciamo/