DI GIULIETTO CHIESA

GIULIETTO CHIESA

Non c’è dubbio che questo voto americano ha messo in crisi l’establishment e le sue teste di legno del mainstream. Adesso, poveretti, che faranno? Dire la verità non possono: perché non sanno cos’è. E Non sanno nemmeno più come si fa a cercarla. Figuriamoci poi a dirla. Vale per l’America e vale per l’intero Occidente. Ovviamente per quanto concerne l’Italia dei servi, vale il doppio. Trump è stato la cartina di tornasole che li ha messi in mutande. Adesso se la prendono con l’America che l’ha votato. Adesso assisteremo alle piroette di coloro che, fino al giorno prima, ci avevano detto che l’America era il regno della democrazia. Adesso, come scrive l'”Emerito” (che più invecchia più diventa un arnese della reazione), bisognerà forse cominciare a mettere in discussione addirittura il suffragio universale. Per tutti costoro un suggerimento: andate a riascoltare Carosone:  “se il mellone è uscito bianco, mo’ cu’ cchi t’a vo’ piglia? (mi scuso per il napoletano maccheronico).