DI GIANFRANCO MICALI

GIANFRANCO MICALI

In un editoriale su La Nazione Bruno Vespa ,in pratica, si è complimentato con Renzi per essere entrato anche lui nel club del “liscia il pelo ai potenti”. Ha in special modo lodato la sua acrobazia, nonostante l’endorsement per Hillary, nell’essere stato tra i primi leader ad essersi complimentato con Trump, al punto di essere stato contraccambiato addirittura con un “ciao” di saluto.
Oscar Farinetti, che si dichiara allievo di Baricco, aveva detto alla Leopolda: “Dobbiamo tornare ad essere simpatici”. Guardandosi bene dall’interrogarsi sul vero motivo (l’incapacità di governo)per cui Renzi e i renziani siano diventati così antipatici a due terzi del Paese.
Matteo, dal canto suo, le pensa tutte: la lettera ai residenti all’estero e l’arruolamento a Palazzo Chigi di Fabrizio Masia( il sondaggista del Tg di Mentana) , per citarne solo due.
Ormai il carro dei guru, dei consiglieri comunicativi, dei massmediologi, degli amici compiacenti, dei rabdomanti in cerca dell’acqua di sopravvivenza, è così pieno che rischia di rovesciarsi anche prima del 4 dicembre.
Se infatti qualcuno nutrisse ancora dubbi , ha un metodo sicuro per conoscere in anticipo l’esito del referendum.
Questo affannarsi nel raschiare il fondo del barile indica una paura che, contrariamente a quel che gli suggeriva Farinetti, non ha bisogno di comunicare con le parole.
E’ fifa blu: di perdere la poltrona.
fifa-blu