DI ELEONORA DE SANCTIS
ELEONORA DE SANCTIS
A un anno dall’attentato che ferì la città di Parigi, il teatro Bataclan, il luogo più sanguinoso di quell’atto terroristico in quanto persero la vita 130 persone, ieri sera ha riaperto la stagione sulle note e le parole di un grandissimo artista: Sting.
Il cantautore britannico, entrando sul palco ha esordito dicendo: “Stasera abbiamo due compiti: onorare i morti e ricominciare la vita. Non li dimenticheremo”. In francese ha poi chiesto al pubblico di osservare un minuto di silenzio per le vittime.
Ad aprire la sua scaletta sono state le parole come ‘..nothing comes from violence and nothing ever could..’, del brano ‘Fragile’, una delle più belle canzoni scritte da Sting nel 1987, nel suo secondo album da solista.
A seguire ‘Message in a Bottle’, ‘Englishman in New York’, ‘Walking on the moon’, pezzo storico del gruppo The Police, e tanti altri grandi pezzi della storia musicale stingniana, che ha fatto divertire e commuovere i presenti.
L’ultimo brano del concerto è stato ‘The empty chair’, ovvero ‘La sedia vuota’.
Questo omaggio musicale Sting lo ha rivolto a tutti coloro che hanno perso i propri cari e che vivono soffrendo per la loro scomparsa.
Un grande concerto di apertura per donare carica e speranza alla nuova vita non solo del teatro ma di tutti i francesi.