DI GIACOMO MEINGATI
GIACOMO MEINGATI
 Leon Russell era il tocco delle mani di un angelo sulla tastiera di un piano quando suonava, e la voce di un grande spirito tormentato da un demonio mentre cantava.
E’ un grande che ci lascia a 74 anni, morto a Nashville come annunciato dal suo sito web.
La moglie ha dichiarato che il trapasso sarebbe avvenuto nel sonno.
Nativo di Tulsa, Oklahoma, Leon Russell (vero nome Claude Russell Bridges) esordisce e si fa le ossa sui duri pianoforti dei night club, prima che la sua carriera prendesse il volo negli anni 50, grazie alle collaborazioni con Ronnie Hawkins e Jerry Lee Lewis. Negli anni 60 lavorò con Phil Spector, Herb Alpert e i Byrds.
Russell, che oltre al piano e alle tastiere suonava anche chitarra e basso, è stato uno dei musicisti più richiesti della scena musicale internazionale, ed è forse nella sua collaborazione con Joe Cocker che ha espresso le sue cose migliori.
Russell fu parte, come musicista e direttore artistico, della band del cantante inglese nel tour del 1970 Mad dogs & englishmen, che poi diventerà anche un film ed un live album di grande successo.
Russell ha influenzato enormemente tutti i pianisti della scena rock offrendo una originale sintesi di rock n’roll, funk e r&b con un tocco irripetibile e inconfondibile, che gli valse le innumerevoli collaborazioni tra cui quelle con Eric Clapton, George Harrison, Bob Dylan, JJ Cale, Delaney and Bonnie, Rolling Stones, The Beach Boys, The Band, Ray Charles, Frank Sinatra e tanti altri.
A song for you, poi ripresa da moltissimi artisti tra cui Ray Charles, The Temptations, Willie Nelson, Donnie Hathaway, Amy Winehouse, Herbie Hancock e Christina Aguilera, e Delta lady, portata al successo nel 1969 da Joe Cocker, resta forse il suo vero e proprio capolavoro di maggior successo.
Il suo canto del cigno che lo aveva riportato alla ribalta era stato nel 2010 con l’album The union, realizzato insieme a Elton John. Nel 2011 era entrato a far parte della Rock and Roll Hall Of Fame.
Un altro gigante cammina e lascia i palchi di questo mondo per non tornare più, andando a raggiungere i tantissimi artisti che sono andati via in questo terribile, dal punto di vista della musica e del mondo dello spettacolo, anno 2016.