DI UDO GUMPEL

Udo Gumpel

Se non ci fossero Beppe Grillo e i suoi, bisognerebbe inventarseli. In tempi tristi ci fanno tornare il sorriso. La prima è di Beppe: “I Musei Vaticani, credo, sono del Comune che non percepisce nessuna cosa… Parleremo con Bergoglio perchè credo che non lo sappia”, cosi Beppe Grillo in una videointervista a Euronews e spinge sul pagamento dell´Imu da parte del Vaticano, appunto, per l’occupazione del suolo italiano da parte del Museo. Un’intervista che lo ha dato presumibilmente per tornare ad essere un protagonista europeo. E lo è, tornato come protagonista in Europa: come zimbello. Peccato che i Musei Vaticani si trovino in Vaticano e che il Vaticano si trovi sul suolo “vaticano”, che è uno Stato sovrano diverso dall’Italia e che la Raggi non abbia alcuna autorità “oltre Tevere”. 10/10 si guadagna il Beppone anche con la sua finitezza giuridica che fara’ senz’altro scuola, al riguardo delle firme falsificate x le liste del M5S in Sicilia: per lui sono “copiate”, non false! La seconda appartiene al nostro beneamato “Er Che De Noantri”, al secolo Alessandro “Dibba” Di Battista. Per lui la Costituzione Italiana fu “approvata a suffragio universale nel 1948”. Difficile decidere a chi dare la palma del più ignorante, o al Proprietario del M5S o al sul adepto piu amato e acclamato dalla folla pentastellata. “Dibba” poi sbaglia due volte: primo, non fu approvata a suffragio universale, ma deciso dall’Assemblea Costituente ( 556 membri), secondo, non era il 1948, ma il 22 dicembre del 1947. Non rimosso, bocciato. Per pietà umana non inseriamo le altre perle dello studente eterno D.M. perché per questa volta ci bastano e avanzano questi due. E pensate, questi si credono pronti per governare l’Italia. Però, attenzione, Trump ne ha detto di cose ancora piu crude e ora governa gli Stati Uniti e forse chi si sbaglia sono io. Possibile. Forse il popolo italiano è pronto all’avventura. Anyway, ci sarà da divertirsi.