DI GIULIETTO CHIESA

GIULIETTO CHIESA

(risposta a un vecchio amico)
Significa mollare tutto ? No, perché penso che significherebbe anche un po’ morire .
Ci sono momenti in cui quasi desideri lasciarti andare … poi però c’è come una forza interna che parte dal fisico ed entra in conflitto con la mente.
E’ l’ennesimo conflitto dell’anima che serve a farti sentire vivo … e sembra incredibile che parta dal fisico ( gli antichi filosofi studiavano la metafisica perché ritenevano essere appunto metà tà fysikà ( al di là delle cose fisiche appunto, lo SPIRITO ) .
Dal che si deduce che tutto ciò che è tale da creare antinomia e quindi sviluppo, evoluzione, parte dalla materia  che però senza lo spirito non- è. Ma allora  cosa è lo spirito E’ questa la grande domanda che l’uomo dai tempi dei tempi si pone . Anche l’uomo primitivo, istintivamente , capiva che le azioni che faceva erano coordinate , avevano un disegno  il PENSIERO che però pone l’ ulteriore inevitabile domanda : cosa è il pensiero ?
PENSIERO , SPIRITO , RAGIONE O RAZIONALITA’ sono termini usati come sinonimi , anche se ognuno, ogni civiltà ,ogni cultura, li usa secondo il proprio disegno .
Il problema della mente è importantissimo per le conseguenze storico- sociali e culturali perché la combinazione , l’interazione tra ambiente e pensiero forma il carattere e di conseguenza determina il comportamento dell’individuo.
Forse ciò spiega anche i comportamenti criminali i comportamenti altruisti , egoisti . Insomma il modo di comportarsi di ognuno di noi .
A TUTTOGGI LA Scienza non è ancora in grado di spiegare in modo comprensibile il significato reale del concetto  di pensiero? Ragione ? Spirito ?…
Sono stanco ma NON VOGLIO MORIRE non solamente perché è istintivo dire ciò ma SOPRATTUTTO PERCHE’ VOGLIO ANCORA FARE TANTO TANTO PER GLI ALTRI … e non perché sono buono MA SOPRATTUTTO PERCHE ‘ E ‘ L’UNICO MODO PER SENTIRSI UTILI
QUINDI ESSERE UTILI
QUINDI ESISTERE .
Tutto ciò sembra impossibile nei momenti poco edificanti della propria esistenza.
Quando ti senti solo ( perché in realtà sei solo). […..]
Dunque il problema è di fondo e non credo che si possa risolvere a livello generale. Generale in questo caso significa politico / politikès significa cittadino . Non è fissazione buttare tutto in politica [….] E’ giusto, ritengo, dare atto a Giulietto Chiesa che la sua trovata ( è difficile trovare un termine per questo discorso così banale eppure eccezionale. La comunicazione e i mass media sono fondamentali per cambiare le cose . E’ la vera rivoluzione perché se ogni cittadino ( politikès ) comincia a prendere coscienza di quanto gli viene tolto in termini di conoscenza ( quindi di cultura ) scoprirà l’imbroglio contro di lui e , come molti di noi quasi vecchietti , scoprirà che la COMUNICAZIONE DEVE ESSERE DEMOCRATICA.
Pino
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Caro Pino, pubblico solo una parte della tua lunga lettera, espungendo tutti i riferimenti personali. Che so essere importanti, per te, come per tutti. Ti rispondo pubblicamente non solo perché so, me lo hai detto, che lo gradivi, ma perché io sono più vecchio di te e voglio dirti che non mi sento affatto stanco. Paradossalmente per le stesse ragioni che occupano il tuo spirito. Vivi, anzi, come tu dici, “sopravvivi”, perché vuoi ancora fare tanto per gli altri. Perché questo “è l’unico modo per sentirsi utili”, cioè per “esistere”.
Anch’io lo penso. Quando si è capito, o si crede di avere capito (che è la stessa cosa) qualche cosa d’importante, non lo si può più tacere. Perché, tacendo, si perde il significato dell’esistenza. Cioè si muore. Spiritualmente anche se fisicamente si può sopravvivere. Al fondo di tutto c’è il legame con gli altri. Anche se lo abbiamo dimenticato e sepolto sotto la vernice dell’individualismo più ottuso. E quando dico “gli altri”, ci metto tutto l’ecosistema di cui siamo parte: gli animali, le piante, l’aria che respiriamo. In fondo potrebbe esserci una risposta davvero generale. Noi siamo parte di un immenso organismo vivente, che ci comunica che, se produciamo bene, Egli starà bene. Il che significa che anche noi staremo bene, vivi o morti poco importa.

lettera