DI CHIARA FARIGU
CHIARA FARIGU

Una vera e propria turbulenza giudiziaria sta travolgendo il Comune di Latina. I Carabinieri, su indicazione della Procura della Repubblica di Latina, e più precisamente del Gip Mara Mattioli che ha firmato l’ordinanza, stanno dando corso a una serie di misure cautelari nei confronti di personaggi eccellenti del mondo della politica, dell’amministrazione comunale e professionale del capoluogo pontino.
L’ex sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi, l’ex assessore all’Urbanistica e oggi coordinatore provinciale di Forza Italia Giuseppe Di Rubbo, Vincenzo Malvaso, il costruttore Massimo Riccardo e il dirigente comunale Rino Monti: sono alcuni dei nomi eccellenti finiti in manette questa mattina su ordine della Procura della Repubblica di Latina. In totale sono 15 le ordinanze eseguite dai carabinieri, 8 in carcere e 7 ai domiciliari. Tutti sospettati di reati contro la pubblica amministrazione.
Nello specifico i capi d’accusa sono pesanti: appalti senza gara, alcuni dei quali riguardanti impianti sportivi (la piscina comunale e lo stadio), corruzione, falso e abuso d’ufficio con il vincolo associativo. Un giro d’affari ben consolidato che ruotava tra urbanistica, edilizia, amministrazione comunale e politica. Sembrerebbe che il sistema usato fosse sempre lo stesso: pagare con soldi pubblici gli interventi che erano di competenza degli imprenditori privati, a danno delle casse municipali. Sotto accusa anche i costi di ampliamento dello stadio per i quali non sarebbe stato ravvisato il carattere di urgenza. Le indagini sono ancora in corso

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