DI ROBERTO SCHENA

ROBERTO SCHENA

Non ha precedenti. E’ successo veramente: Renzi ha posto ufficialmente il veto al bilancio Ue per il quinquennio 2014-2020, quello dove l’Italia versa 20 miliardi e ne vede restituiti 12, con gli altri 8 che vanno ai paesi dell’ex blocco sovietico. Giustamente, non accollandosi gli oneri, ossia le quote d’immigrati, non meritano i vantaggi. Durissime le dichiarazioni del sottosegretario Sandro Gozi, a margine del Consiglio Affari Generali a Bruxelles: “Siamo molto stanchi di un’Europa che dice alcune cose e poi non le fa. Siamo molto stanchi di un’Europa che è piccola con le cose grandi e grande con le cose piccole. E noi siamo convinti che, se l’Europa non cambia, siamo di fronte all’inizio della disintegrazione europea”. Adesso vediamo come commentano le opposizioni, alias il fronte del no. Che stranamente tace…