DI SALVATORE OCCHIUTO

SALVATORE OCCHIUTO

Vandali ancora in azione nell’Urbe. Nella notte tra domenica e lunedì è stato sfregiata la Statua dell’Elefante in Piazza della Minerva. Un capolavoro artistico di immenso valore realizzato da Gian Lorenzo Bernini nella metà del seicento. Un’opera commissionata da Papa Alessandro VII Chigi che doveva inglobare l’obelisco rinvenuto nell’antico tempio di Iside. La posizione dell’elefante con la proboscide contorta fu decisa da Bernini in risposta all’ingerenza dei domenicani che avevano indicato la collocazione delle zampe sulla base quadrangolare. Alcune turiste spagnole si sono accorte dell’atto compiuto. Forse una bravata che ha deturpato comunque uno dei simboli del centro storico della capitale. Asportata una zanna, 12 cm di lunghezza con un diametro di 7, e segnata la statua in vari punti. Unica consolazione il ritrovamento del frammento danneggiato ai piedi del monumento. Le immagini delle telecamere di sorveglianza dei palazzi attorno potrebbero svelare l’identità degli autori. Un altro grave oltraggio ai beni architettonici,. Sempre le fontane come obiettivo. La Fontana di Piazza Navona venne colpita nel 1997 da un uomo che spezzò il tritone, nel 2011 teppisti si scagliarono contro la Fontana delle Api di Via Veneto, e nel febbraio 2015 la Barcaccia scatenò la furia dei tifosi olandesi. “Sarà un restauro lampo”. Così assicura la Sovrintendenza, anche se resta il problema della sicurezza in vari punti della città. “Una ferita per tutti i romani”. Questa la dichiarazione della Sindaca Virginia Raggi che promette un rafforzamento della polizia municipale durante l’orario notturno.