DI GIULIO CAVALLI
GIULIO CAVALLI
Che gustosa la vicenda della lettera di Renzi agli italiani all’estero: carta patinata, foto sorridenti con i potenti del mondo, grafica da offerta promozionale e qualche strafalcione tipico del volantinaggio feroce (il link sbagliato www.bastausi.it che porta a una pagina che illustra le ragioni del no è roba da Molière). Simpatica anche la scazzottata che si consuma sull’utilizzo degli indirizzi (il Comitato del No dice di avere avuto solo i nominativi) e sulle spese postali (che più o meno costano come un anno di CNEL, per dire) ma quello che mi interessa e che non mi pare sia stato scritto è altro. Nel merito, come va di moda ultimamente aggiungere a caso a qualsiasi boiata.
Gli italiani residenti all’estero non votano ovviamente né consiglieri regionali e nemmeno sindaci. Gli italiani residenti all’estero, come gli italiani residenti in Italia, non hanno voce in capitolo per la nomina dei senatori a vita. Quindi, senza dubbio di smentita, gli italiani residenti all’estero non avranno più nessun ruolo (diretto, indiretto e nemmeno di sguincio) nella futura composizione del Senato nel caso in cui passi questa riforma del Senato. E questo si sono dimenticati di dirglielo.
Il che racconta perfettamente il cortocircuito di una campagna referendaria (che in realtà è l’ennesima campagna elettorale travestita) piuttosto scivolosa per un capo del governo che non ha ancora deciso se vuole essere establishment (fiero delle cene con i potenti del mondo)o anti establishment (impegnato a togliere bandiere europee come sfondo nella propria comunicazione). O forse peggio: siamo di fronte a una campagna che si illude di cogliere le pulsioni del momento pur trattando della Carta Costituzionale che dovrebbe essere garanzia di visioni dallo sguardo lunghissimo.
Così si arriva all’ultima trovata: invitare gli italiani residenti all’estero a esultare per un Senato che rimane ma loro non ci metteranno più bocca. Bene. Avanti così.
https://www.left.it/2016/11/14/ma-renzi-lha-detto-agli-italiani-allestero-che-non-voteranno-piu-i-senatori-nel-merito-eh/?utm_content=buffer32b7a&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer

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