DI MANUELA PALERMI
Batte i pugni contro la Ue che “vuole alzare i muri”. Deride e insulta i leader politici italiani. Lotta corpo a corpo contro la magistratura perché ora, grazie alla riforma costituzionale, va d’amore e d’accordo con Berlusconi.
Facciamo un po’ di verità.
1.Cominciamo con la Ue.
Di muri alzati ce n’erano già parecchi e lo schifoso accordo con la Turchia era già fatto quando lo abbiamo visto solcare radioso i mari di Ventotene con al fianco Merkel e Hollande. E mentre la Troika massacrava il popolo greco non ha osato dire neanche una parola. Ora batte i pugni?
2. Insulti ai politici italiani.
Lungi da me difendere Grillo o Salvini. Ma può permettersi di insultare uno che s’è appiccicato a gente come Alfano e Verdini?!? Lui, che s’è schierato con Marchionne mentre questi scaricava i lavoratori e portava i soldi all’estero per non pagare le tasse in Italia? Lui che alle ultime elezioni amministrative ha perso metà dei voti del Pd?
3.Magistratura e Berlusconi.
Renzi si incontrava al Nazareno un giorno sì e uno pure confabulando con Berlusconi. A nessuno era dato sapere cosa si dicessero. Complice zio Letta, aggiustavano un po’ di cosucce che salvavano dalle crisi il governo e le aziende di Berlusconi. E’ stato questo il debutto di Renzi (sponsor Napolitano e la Troika). E ora svillaneggia la magistratura che dice no al referendum. Renzi offende la Costituzione italiana con una controriforma da condominio. La Ue e i poteri forti internazionali stanno in prima fila a fargli un tifo sfegatato. Uno che da tre anni siede da usurpatore su una poltrona che nessuna elezione gli ha mai assegnato.