DI GIANFRANCO MICALI

GIANFRANCO MICALI

Sulle pagine di Facebook fino a poco tempo fa leggevo soltanto i post degli amici ,e invece vedo apparire sempre più spesso spot a pagamento per il Sì, o con la faccia di Renzi o di qualche noto che ha manifestato il suo endorsement.
E’ quindi arrivato il momento di mobilitarci seriamente con i nostri pochi mezzi.. E’ il momento di convincere persone indecise . O sul proprio diario o su quello di altri.
Facebook è un incredibile moltiplicatore. Chi non ha dimestichezza con la dialettica, o non ha tempo, può condividere o riprendere le parole di chi la pensa nella stessa maniera.
Non è il tempo dei “mi piace”, ma della diffusione di idee. Se alcune delle mie su questo referendum, le giudicate efficaci, fatele vostre. Non mi interessa né la citazione, né l’attestato di gradimento. Spero che tutti i fautori del NO facciano altrettanto, regalando parole e idee in modo che ognuno se ne possa appropriare e farle diventare un grande fiume per “ salvare la COSTITUZIONE”.

Due gli obiettivi: 1) Spingere più persone ad andare a votare NO; 2) Sensibilizzare tutti sul pericolo che corre la nostra democrazia.
E per far questo è necessario contrastare le migliaia e le migliaia di attivisti che, non solo su Facebook, rilasciano commenti agli articoli filorenziani straripanti sui principali quotidiani online.

SCRIVIAMO, SCRIVIAMO E SCRIVIAMO NON SOLO SULLE NOSTRE PAGINE, e polemizziamo anche vivacemente in questi ultimi giorni che mancano al 4 dicembre.
Ma mi raccomando. CON EDUCAZIONE . Chi insulta, pronuncia volgarità o violenze verbali, fa soltanto il gioco degli avversari.
Un chiaro, serio e motivato NO è più forte di tutto.
NO NO NO.