DI MICHELE PIZZOLATO

MICHELE PIZZOLATO

All’origine di tutti i muri, siano quelli sognati da Trump. quelli ungheresi, siano i respingimenti di clandestini, siano centri di accoglienza inumani, non è la differenza di razza o di religione. I muri separano solo e sempre i poveri dai ricchi, proteggendo i ricchi dalla rabbia del povero.
In questo filmato, impressionante, alcuni esempi – chiarissimi – latino americani.
Le destre e i vari partiti della nazione, sostenuti dai ricchi e rappresentanti dei loro interessi finanziari, aizzano la classe media impoverita italiana, tedesca, americana contro i disperati contro gli immigrati, i messicani, i nordafricani, i rom per distogliere la rabbia del povero dal ricco. E si disegnano istituzioni che allontanano i cittadini dalla politica in nome dell’efficienza.
Li aizzano – i ricchi – con parole dolci, “la paura va compresa”, “le comunità vanno difese”, fomentando, quando non direttamente l’odio, il senso di paura per il disperato, instillando sospetto per la diversità, distogliendo la rabbia del povero dalla sua vera minaccia: la ricchezza debordante del ricco.
E, come vuole ogni destra, la guerra fra poveri la vincono sempre i ricchi.
Il 4 dicembre si vota NO per una democrazia rappresentativa e partecipativa dei cittadini, e contro una democrazia “efficiente” ed autoritaria dei potenti.

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