DI ROBERTO SCHENA

ROBERTO SCHENA
Un creazionista alla sanità, un razzista al coordinamento, un banchiere al Tesoro, un filosaudita agli Esteri, un antiabortista alla Corte Suprema, funzioni governative ai tre figli e al genero e così via. Senza contare le scarse o nulle capacità di mediazione del personaggio, confermate alla grande da tali nomine. Una repubblica presidenziale basata incredibilmente su un sistema uninominale? Eccola qui. Chi gridava contro la Clinton, la Grande Meretrice dei poteri forti, come per esempio i grillini e buona parte della iper sinistra, è servito, Trump è una Clinton al cubo. Il bello è che non ha nemmeno il consenso della maggioranza degli americani, avendo ottenuto la sua rivale ben 1 milione e 100 mila voti in più. Si ripropone con maggior forza il problema della democrazia reale, della rappresentanza politica autentica, della legge elettorale atta a favorire i poteri non popolari: ma qui si governa apertamente CONTRO un popolo.