DI GIANFRANCO MICALI
GIANFRANCO MICALI
Certo, si potrebbe parlare della riapparizione del fantasma di Matteo Renzi, ieri sera particolarmente irritante, nel castello bildeberghiano della contessa Lilli von Gruber dove era stato invitato anche Peter Gomez nella veste di sorridente e gioviale gosthbuster. Ma è giusto rispettare il lavoro di Jim Messina che in tandem con il premier sta lottando per il NO nel preparare risposte tipo “ l’aereo presidenziale che costa centosettantacinque milioni di euro ce l’hanno anche altri paesi e non volerei da solo” o “in Rai ho nominato direttore generale e CDA perché lo stabilisce la legge”, dimenticando di precisare che quella legge è sua.
Pare più interessante sottolineare la via d’uscita per la preventivata sconfitta del 4 dicembre. I suoi amici dicono: “Anche se perdesse 60 a 40, vorrebbe dire che è rimasto sulle percentuali delle europee”.
Non ricorda Berlusconi quando, a fronte dei quattro milioni di persone in piazza, sosteneva di avere dalla sua i 56 milioni rimasti a casa ?
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