DI CORRADO GIUSTINIANI
CORRADO GIUSTINIANI
Voto NO perché la riforma costituzionale non abolisce il Senato, ma semplicemente lo sottrae al voto dei cittadini, che già così poco contano in questo paese, e lo trasforma in una sorta di albergo a ore, occupato per qualche giorno la settimana da consiglieri regionali e sindaci, che faranno part-time anche il senatore, per occuparsi di cosa non è affatto chiaro. Ma come può un sindaco, con tutti i problemi di gestione che ha della città, abbandonarla per settimanali scappatelle nella capitale? E un consigliere regionale, anche lui si sdoppia?
Senza contare l’oscena offerta che c’è sotto e che renderà più appettibili gli scranni di Palazzo Madama: l’immunità parlamentare. Una riforma che, se passa, regalerà solo anni di inutile addestramento, di dubbi applicativi, di correzioni legislative. Questo non è far ripartire il paese, è paralizzarlo. Per farlo ripartire e sperare di agganciare la ripresa economica sono necessari veloci e intelligenti “pit stop”, non interminabili soste ai box.
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