DI MANUELA PALERMI
MANUELA PALERMI
Mille giorni di governo Renzi:
jobs act con aumento disoccupazione e milioni di voucher (leggasi lavoro nero legalizzato), buona scuola con deportazione insegnanti, preside sceriffo e riduzione “sostegno”, abolizione articolo 18 con aumento licenziamenti, tagli alla sanità con diminuzione speranza di vita, allargamento dei tickets, furto ai pensionati dopo sentenza Consulta e ancora furto ai pensionati a favore delle banche per andare prima in pensione, vicenda romana con cacciata dal notaio del sindaco e Pd in decomposizione (leggasi il rapporto che non ho scritto io ma Barca che è del Pd), eliminazione falsa delle provincie dove s’è eliminato solo il voto dei cittadini, 160 mila giovani fuggiti dall’Italia perché non trovano lavoro, niente rinnovo dei contratti… mi fermo qui, continuate voi.
Ho appena letto il report di una riunione in cui quel signore che si chiama De Luca e governa la Campania ed è iscritto al Pd chiede ad un centinaio di sindaci (sempre del Pd) di darsi da fare per far arrivare un bel po’ di Si alla riforma costituzionale, e non per convinzione politica, ma per mostrare gratitudine a Renzi che, parole di De Luca, ha fatto arrivare un fiume di soldi pubblici in Campania. Qui siamo al voto di scambio