DI NELLO BALZANO

NELLO BALZANO

La sfida tra le ministre Lorenzin e Boschi a chi le spara più grosse sta, a mio giudizio, evidenziando un uso della figura femminile al di là di ogni ragionevolezza, ovviamente senza voler trascurare la scontata sovraesposizione del Presidente del Consiglio.
Quando senti che la prima girando tra i vari ospedali, promette miracoli sanitari se vince il sì, la seconda mette in discussione gli 80 euro e perde le staffe nei confronti di chi pone dubbi, si evidenzia in modo serio quanto queste due importanti figure della Politica tocchino in modo riduttivo tematiche fondamentali della nostra società, soprattutto verso la parte più debole.
In tutto questo la sostanziale assenza mediatica degli esponenti maschili del nuovo corso politico renziano, quasi come a voler dire andate avanti voi, noi non vogliamo essere compromessi.
Insomma permettere che siano messe sulla gogna per meri giochi politici, che potrebbero svelarsi in tutta la loro meschinità dopo il 4 dicembre se il NO dovesse vincere.
Mi chiedo, il tanto sbandierato femminismo nel PD che fine ha fatto?
È sempre stata una legittima ambizione della Sinistra raggiungere l’obiettivo della parità di diritto nei generi, da uomo la considero uno sviluppo della società determinante, forse in questo aspetto ho enfatizzato qualcosa che, secondo me, non va e nel mio voto c’è tutta la contrarietà verso qualcuno che dice che solo il sì è per il cambiamento; analizzando cosa dicono, come si comportano, forse si può dire che i veri conservatori sono  proprio loro, di più, forse oggi rappresentano magistralmente le reali intenzioni di chi, forse non tanto inconsapevolmente vorrebbe portare le lancette dell’orologio molto indietro nel tempo, costruendo un ordinamento della Repubblica a dimensione di maschio.
bolo