DI PAOLO DI MIZIO

Paolo Di Mizio

Da anni la crescita economica delle Filippine marcia al ritmo del 5-7 percento del Pil. Quest’anno segna un 7,1 percento, e fa delle Filippine il Paese asiatico con la più alta crescita economica, superiore in percentuale a quelle di Cina e Vietnam. Il presidente filippino Duterte ha lanciato un piano di colossali investimenti nelle infrastrutture, per creare posti di lavoro e per ammodernare il Paese. Duterte è quello della lotta ai signori della droga. È quello che ha detto a Obama: “Fatti gli affari tuoi, tu figlio di put***a” perché la diplomazia americana lo aveva bacchettato sui diritti civili. È quello che ha rotto l’alleanza con gli USA, affermando: “Gli americani ci trattano come pezzenti. Pensano che ogni volta che bussiamo alla loro porta vogliamo la loro carità…. È meglio essere alleati della Cina e forse anche della Russia”. Poche settimane più tardi è andato in visita ufficiale a Pechino, dove è stato ricevuto con i pieni onori militari, una procedura del protocollo diplomatico cinese che raramente è riservata a un capo di stato straniero.