DI MIGUEL GOTOR
GOTOR
“Offende milioni di italiani e migliaia di iscritti Pd che si sentono a casa con Anpi, Cgil, Arci, Libera, Libertà e giustizia”
Renzi ha di nuovo definito i sostenitori del ‘no’ un ‘accozzaglia contro di lui. Così facendo continua a offendere, da presidente del consiglio, milioni di italiani perché sovrappone in modo improprio il tema del governo alla questione costituzionale e personalizza il referendum. Gioca a fare il ‘piccolo De Gaulle’ e si mostra, politicamente e culturalmente, incapace di comprendere che uno schieramento costituzionale è normale che sia formato da soggetti politici differenti perché la Costituzione è la carta di tutti gli italiani e non appartiene a una maggioranza di governo. Ma la cosa ancora più grave è che non si rende conto che con queste affermazioni insulta anche decine di migliaia di iscritti del Pd, il partito di cui è segretario, e milioni di elettori del Centrosinistra che voteranno No e che si sentono perfettamente a casa loro a fianco dell’Anpi, della Cgil, dell’Arci, di Libera contro le mafie, di Libertà e giustizia e della miriade di comitati civici sorti in giro per l’Italia in questi mesi. Piuttosto è il fronte del Si a proporsi anche e soprattutto come un’alleanza di governo formata da Verdini e dal Nuovo centro destra che guarda al futuro e che snatura l’identità originaria e la missione politica del Pd come partito di centrosinistra alternativo alla destra e competitivo con i 5 stelle.