DI BARBARA PAVAROTTI
BARBARA PAVAROTTI
Domenica 4 dicembre (notte) vorrei assistere alla vittoria del NO anche solo per vedere il giorno dopo il Financial Times a lutto (peraltro ballerino assai: prima era per la catastrofe, poi ci ha ripensato, ora è per l’Apocalisse). E con lui Goldman Sachs and Company. Che peraltro lo dice pure: dall’entrata nell’euro l’Italia è scivolata nel declino. Mentre Germania e Francia no. Grazie per l’acutezza. Il nostro cambio lira-euro è stato devastante. Di una cosa dobbiamo essere certi: se vince il no ci sarà un bello scossone all’oligarchia finanziaria. Se vince il sì tutto sarà più o meno come adesso. E non sarà questo sì a toglierci dalla palude e dalla stagnazione economica.