DI PAOLO DI MIZIO
Paolo Di Mizio
John. F. Kennedy fu ucciso esattamente 53 anni fa. Pochi mesi prima aveva informato con una lettera il governo israeliano che avrebbe mandato degli ispettori nell’impianto nucleare israeliano nel deserto del Neghev, avvertendo che gli Stati Uniti non avrebbero mai consentito a un paese terzo, alleato o non alleato, di costruire la bomba atomica.
Le indagini sulla sua uccisione furono rapidamente e grossolanamente insabbiate. Nessun presidente fece riaprire le indagini. Israele indisturbata fabbricò la sua bomba atomica e oggi possiede oltre 300 ogive nucleari, secondo le stime della CIA.
Fu con l’uccisione di John Kennedy, e poco più tardi con l’uccisione di suo fratello Bob, che il sionismo prese le leve del comando negli Stati Uniti d’America.
Bob andava eliminato perché, se fosse diventato presidente, avrebbe fatto riaprire le indagini e allora la verità sull’omicidio di suo fratello sarebbe venuta alla luce. E avrebbe forse cambiato la storia del mondo.
foto di Diego Siragusa.
foto di Diego Siragusa.