DI MICHELE MALAGUTI

MICHELE MALAGUTI

Il nuovo senato del meraviglioso mondo di Matteo e Maria Elena vedrà la presenza di 21 sindaci come propri membri effettivi. 21 su 100, ovvero un quinto abbondante.
Io ho visto di sbieco la mole di lavoro che un sindaco deve svolgere, pure in una microcittà come la mia. Roba che manca il tempo pure per andare a pisciare, se si vuole svolgere davvero bene il proprio ruolo. E parlo solo del lavoro ordinario, senza considerare le emergenze e gli imprevisti, naturalmente.
Ecco, io vorrei sapere dai fenomeni del SI, dai condottieri della “riforma”, come possa un sindaco – magari di una città 10 volte più grande e complessa della mia – fare anche il senatore, andare a Roma un po’ di volte al mese, occuparsi di leggi regionali, di leggi comunitarie, di elezione di cariche importanti, e di ridiscutere le leggi votate alla Camera, compresa la legge di Bilancio. Ovvero leggersi qualche migliaio di pagine, sempre che voglia svolgere bene anche il ruolo di senatore.
E poi riuscire allo stesso tempo a fare pure le sue sacrosante pipì giornaliere.
Ma io dico, siete seri?

Risultati immagini per I SINDACI SENATORI PREVISTI DALLA RIFORMA: UNA COSA INSOSTENIBILE