DI CRISTINA GIUFFRIDA

CRISTINA GIUFFRIDA

Dal serial killer alla accozzaglia, passando per l’esortazione ad uccidere. Dal cancro per cui basterebbe un sì all’ex grillino, adesso piddino, secondo il quale “anche l’AIDS” è tutto una questione di sì.
Dalla “velocità processuale” dei tenorini (???) alla trippa alla romana del ristoratore minaccioso. Da Briatore che invita a votare per il suo futuro a Giggino o zozzone che agguanta le blatte di piazza Venezia sprando possano parlare. Dalla ferrari a 100 all’ora di Davide Serra al torneo di ballo, balletti e canzoni (di un patetico…) per dare il benvenuto al PdC. Si fossero messi a cantare “giovinezza” l’avrei anche capito ma se mi canti “la cura” di Battiato, mi fai capire che sei completamente fuori dalla realtà. E stavolta non erano innocenti bambini.. Adesso io dico, ma nun ve fate un pò schifo quando mettete in mezzo malattie serie che provocano la morte di cristiani innocenti? Quanti di noi hanno un congiunto morto di cancro, e che c’azzecca la Costituzione? Non vi fate un pò schifo? Un pochino, non dico tanto. Il “serial killer” diventa poi una baggianata innanzi a tanta melma che sta girando tra giornali e web. Invece “il serial killer” meriterebbe il tempo di un’analisi approfondita del personaggio che l’ha sostenuto. Lavorate tutti per Grillo? Allora ditelo e smettiamola con questa farsa. Io mi vergognerei e sarei anche capace di non andare nemmeno a votare se qualcuno dal fronte del NO dicesse delle cose così gravi per portare acqua al mulino con l’inganno e la “violenza”. C’è ancora in Italia un Presidente della Repubblica o lo dobbiamo comprare all’ingrosso come la riforma? Che passi presto sto periodo perchè senza freni ci si và a schiantare presto.