DI MARCO FURFARO
MARCO FURFARO
L’elezione di Trump ha abbattuto così bene il neoliberismo che:
– Wall Street, finanza e mercati vanno a gonfie vele e come scrive Repubblica: “sono in luna di miele con il neo Presidente”
– si riaprono le miniere, si torna a trivellare senza sosta e si cancellano tutti i provvedimenti ambientali finora presi
– si cancella il Dodd Frank Act, provvedimento di Obama che aveva il merito di tutelare i risparmiatori e frenare i poteri della finanza
– nei reparti più importanti dello Stato verranno nominati razzisti, antisemiti e gente famosa per aver detto “ogni tanto sparare alla gente fa stare bene” che, ovviamente, fa riferimento alle lobby delle armi
– si vieterà il diritto all’aborto, lasciando la competenza ai singoli Stati (così quelli che non potranno permettersi di spostarsi dovranno tornare agli aborti clandestini)
– nominerà a giudice della Corte Suprema uno contrario all’aborto e favorevole al possesso libero delle armi
– deciderà se affossare definitivamente il TTIP solo se non riuscirà rinegoziarlo per dare maggiore privilegi alle multinazionali americane (altro che middle class)
– si rivedranno i permessi di soggiorno ai musulmani per verificarne la regolarità.
Per non parlare dello sdoganamento del razzismo, dell’omofobia e del sessismo che ha visto il Ku Klux Klan tornare in piazza a manifestare e oltre 200 episodi di violenza dalla sua elezione.
Trump è il male. La sinistra torni a fare il suo mestiere se vuole tornare a rappresentare qualcuno, perché tra la sinistra che fa politiche di destra e quella che occhieggia a destra, non c’è comunque differenza: vince sempre e soltanto la destra.