DI ELEONORA DE SANCTIS
ELEONORA DE SANCTIS
Richard Philip Henry John Benson, nato a Working nel 1955, è un chitarrista metallaro di origine britannica, ben noto nel panorama musicale romano e figura storica delle emittenti private della capitale.
La carriera di questo personaggio eccentrico è stata caratterizzata da un inizio non troppo scoppiettante, negli anni ’70, dove, dopo aver militato come chitarrista in vari gruppi giovanili rock progressivi italiani, ha iniziato a suonare come solista, partecipando a diversi Festival musicali romani.
Il successo e l’affermazione però, arriveranno solo successivamente, quando inizierà a condurre prima sulla rete televisiva TVA 40 trasmissioni nelle quali presenta le novità discografiche del tempo, e poi presenziando in diversi show televisivi come “Quelli della notte”, o conducendo su Radio Rock sei puntante di approfondimento sulle chitarre e sulla loro tecnica.
Comparirà nel 1992 in “Maledetto il giorno che t’ho incontrato”, un film di Carlo Verdone, nel quale il chitarrista inglese interpreta se stesso in una discussione televisiva su Jimi Hendrix, con lo stesso Verdone.
La sua carriera musicale dagli anni ’90 in poi sarà incentrata esclusivamente su esibizioni soliste dal vivo, in diversi locali di prestigio della Capitale, dove molto spesso gli capiterà di essere vittima di insulti e lanci di cibo e oggetti sul palco, da parte del pubblico.
Dopo diversi fatti insoliti che lo hanno visto protagonista, come l’incidente che ebbe nel 2001 su Ponte Sisto, famoso collegamento pedonale di Roma, che congiunge Trastevere a Campo dei fiori, del quale si diffusero diverse ipotesi, dal tentato suicidio al tentato omicidio da parte di ignoti, Richard Benson torna a far palare di sé, ma questa volta non per la sua “stravaganza” ma per problemi di salute.
“Sono Richard Benson è vengo considerato uno dei chitarristi più veloci del pianeta terra. Tra due mesi rischio di morire. Ho bisogno di un aiuto da parte di tutti i miei fans. Non ho abbastanza soldi per comprarmi le medicine. Sono rimasto senza un soldo dopo aver fatto 5 mila concerti. Vi prego di versare un contributo economico, anche 1 euro può essermi d’aiuto.”
Questo è l’appello, che tre giorni fa è stato inviato dal chitarrista ormai 61enne e la moglie, attraverso un video prodotto da “RepubblicaTv”, ai suoi fans, dove racconta dei suoi problemi cardiocircolatori e le sue sempre più evidenti difficoltà economiche.
In suo soccorso si sono subito protratti diversi personaggi famosi e diversi fans, con un vero e proprio cordoglio di messaggi di affetto e donazioni. Tra i vari messaggi ci sono state anche diverse proposte sul come poter raccogliere più donazioni possibili, e in particolare quella di un ammiratore (che è stata colta al volo dalla moglie di Benson) che ha suggerito di fare un concerto con gruppi emergenti locali e di devolvere l’incasso all’artista, per le sue cure. E così che Armandino, l’ex dj di Radio Rock, ha deciso di mettere a disposizione per il concerto il locale Orion, sito a Ciampino, con una data che dovrà essere decisa entro Dicembre, in modo da accelerare i tempi, che per il chitarrista metal sembrano ormai molto corti.
Ovviamente l’opinione pubblica si è particolarmente divisa a riguardo dell’appello di Benson, che mentre per molti è stato visto come una “vera richiesta d’aiuto”, per molti altri è stata etichettata come uno “sfruttamento della sua popolarità per cercare aiuti a un problema, che dicendola proprio tutta, si è procurato da solo col suo stile di vita e che continua imperterrito ad aumentare fumando le sue immancabili Marlboro”.
http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/roma-richard-benson-e-malato-sono-rimasto-senza-un-soldo-aiutatemi/260027/260335