DI UMBERTO SAMMARINI

UMBERTO SAMMARINI

Matteo Renzi è furioso, un’altra tegola sul referendum ” Dobbiamo assolutamente correggere il Titolo V, avevamo fatto una legge per licenziare i dirigenti incompetenti, la Consulta ha respinto per mancanza di intesa con le regioni. Siamo soffocati dalla burocrazia “ Dare la colpa alla burocrazia è perlomeno bizzarro, il Premier si è comportato come se le regioni fossero state abolite, dimenticando che esistono ancora, di conseguenza esiste un iter ben preciso. Per questo motivo la Corte Costituzionale accoglie il ricorso della regione Veneto e dichiara parzialmente illegittima la riforma Madia sulla Pubblica Amministrazione. Le materie toccate sono di competenza statale e regionale, e serve quindi la conferma Stato-regioni e non la conferenza unificata. In parole povere, la riforma del Titolo V, porterebbe ad un potere decisionale assoluto del governo, che potrebbe decidere a suo piacimento dell’Italia. Purtroppo il diavolo fa le pile ma non i coperchi, a furia di dire a destra e a manca, che le regioni erano state abolite, Renzi si è convinto da solo. Siamo veramente in buone mani
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