DI MIRKO EMILI

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La Roma sfrutta lo straordinario assist che nel pomeriggio gli ha fatto il Genoa battendo la Juventus. Gli undici di Spalletti sono scesi in campo con la consapevolezza di poter accorciare la distanza in classifica con la Juventus e poter, di fatto, riaprire il campionato. Ora i giallorossi si trovano al secondo posto con ventinove punti, a soli quattro punti dalla Juventus che continua a guidare il campionato.

DIFESA BALLERINA – La differenza tecnica che c’è tra Roma e Pescara è abissale, nonostante questo, la squadra capitolina ha subito due gol dagli undici di Oddo. Il problema continua ad essere il calo di concentrazione nel secondo tempo. E sì, perché la Roma nel primo tempo ha schiacciato letteralmente il Pescara nella sua metà campo e, grazie a Dzeko – sempre più trascinatore-, ha trovato un doppio vantaggio che sembrava aver messo in discesa il match. La seconda frazione di gara, però, restituisce ai pochi spettatori presenti sugli spalti dell’Olimpico, la Roma che sono abituati a vedere: una squadra che gioca con troppa leggerezza e superficialità. Il Pescara negli ultimi venti minuti della partita ha comandato il gioco e, in più di un’occasione, ha rischiato di sfiorare il pareggio.

TESTA AL DERBY – Ora inizia il vero tour de force. Nel mese di dicembre ci saranno tre gare che ci diranno di che pasta è fatta la Roma. I giallorossi, infatti, nel giro di tre settimane si troveranno ad affrontare: il derby capitolino contro la Lazio, Il Milan e la Juventus. Un calendario difficile che fungerà da spartiacque: o dentro o fuori.