DI VINCENZO PALIOTTI

PALIOTTI

Il Napoli lascia ancora punti in quel San Paolo che una volta era un fortino inespugnabile, questa volta è il Sassuolo che ne ha approfittato portando via un punto prezioso per la sua classifica deficitaria ma porta via al Napoli altro terreno nella corsa all’Europa, inutile parlare di primato. Eppure il Napoli ha giocato una buona gara mettendo in difficoltà il Sassuolo, a parte il primo quarto d’ora quando la squadra di Di Francesco ha giocato con un baricentro molto alto e con molta aggressività. Prese le misure dell’avversario il Napoli ha cominciato a macinare gioco ritrovando quegli scambi stretti e veloci che gli sono mancati in tante gare, questo anche grazie al ritorno alla guida del centrocampo di Jorginho, inspiegabilmente poi sostituito. Gli uomini di Sarri hanno creato buone occasioni con Callejon, Gabbiadini e con Insigne che tentava un paio di tiri a giro fuori di poco. Il Napoletano ci ha riprovato al minuto 42 da fuori area e stavolta la palla si è infilata in rete portando in vantaggio gli azzurri. Nella ripresa il Napoli ha tentato di chiudere la partita ma senza la convinzione opportuna e sempre mancando in sede di conclusione. Ciò nonostante e per una buona parte del secondo tempo il Napoli ha comunque mantenuto il possesso ed una buona circolazione di palla. E’ cominciata poi la girandola di sostituzioni con Mertens che ha rilevato Gabbiadini, al 19° e con l’ingresso di Diawara che ha preso il posto di Jorginho, al 32°. Il Napoli, con l’uscita di Jorginho, ha perso di colpo il pallino del gioco che è passato al Sassuolo, ha perso quell’ordine e quegli scambi veloci lasciando il centrocampo in mano agli emiliani. Non è servito al Napoli il campanello d’allarme quando Missiroli ha colto indisturbato la traversa con un colpo di testa appena dentro l’area del Napoli. Gli emiliani hanno colto il pareggio al minuto 38 con Defrel che aveva sostituito Missiroli pochi minuti prima. Gli azzurri tentano di reagire, nel frattempo Giaccherini ha sostituito insigne. In pieno recupero Callejon ha colpito il palo della porta emiliana a portiere ormai battuto che avrebbe dato alla squadra partenopea tre punti alla fine meritati. La realtà però è che il Napoli perde altri punti rispetto alle formazioni che “volano” e scende al sesto posto, col Torino, e ben lontano dall’Europa ma principalmente quello che preoccupa è che la squadra di Sarri non riesce più a gestire il vantaggio che si procura già con molta fatica. Prossima gara, sempre al San Paolo, Napoli – Inter ed il Napoli deve rinunciare a Mertens, diffidato ed ammonito questa sera salterà quindi la gara con i nerazzurri di Milano.