DI GIORGIO MAURI
giorgio mauri
Ricordate il Berlusconi che scese in campo contro Bersani, ospite di Santoro, che surclassò Travaglio e che lo annientò completamente spolverando con un fazzoletto la sedia dove era seduto il giornalista prima di sedercisi ?
Ebbene, costui è “sceso in campo” a difendere il NO ospite, questa volta, di una delle sue dipendenti più avvenenti, la signora D’Urso, ma lo ha fatto senza NESSUN CONTATTO con l’avversario.
A parte la differenza di peso tra la “bella conduttrice” e Santoro, è stato impressionante ascoltare le sue parole: “Renzi finora ha avuto qualche migliaio di voti quando divenne sindaco di Firenze, io sono di un altro pianeta, io ho avuto 200 milioni (sì, ha detto 200 milioni) di voti”. E giù il sorriso a 88 denti.
E così è riuscito a comunicare, forse a sua insaputa, che “chi vota NO è suonato coma una campana”.
Come volevasi dimostrare il cavaliere, dopo aver dato l’ennesima benedizione a Renzi pochi giorni or sono dicendo che è il solo in Italia ad avere i numeri per governare il paese ha fatto esattamente quello che tutti noi ci aspettavamo: un deciso ed efficace endorsement a Renzi.
PS – gli aventi diritto al voto sono circa 50 milioni. Quel 200 milioni si riferisce alla somma dei voti ottenuti nelle varie mandate elettorali, ma detto comparandolo alla sola elezione a sindaco di Renzi pare riferirsi a una sola elezione, quanto meno stona, perde di credibilità.