DI PAOLO BROGI

PAOLO BROGI

Squallidissimo trattamento della manifestazione delle donne da parte dei media. E’ un problema generale. Ci sono tv come la la7 dove addirittura non se ne è parlato. Altre come il tg3 hanno messo come ultima notizia. Ignorata non solo la qualità e l’ampiezza della manifestazione, le età coinvolte, un po’ tutto compresa la totale assenza delle istituzioni, a partire dal Comune ospitante la cui sindaca era occupata altrove col suo leader per arrivare al governo latitante. Su alcuni post si parla poi di perquisizioni numerose ai pullman delle donne: se è così sarebbe da capire perché tutta questa premura verso pullman di donne…
In pratica una manifestazione autoconvocata dalle donne, fuori dai circuiti partitici ecc, ha raccolto oggi a Roma una marea di partecipanti (al 95% donne) come non si vedeva da anni.
Duecentomila donne? Non è però la cifra l’aspetto importante. Come non lo è l’assenza – peraltro sottolineata da qualche spezzone – della sindaca di Roma.
L’aspetto importante è la partecipazione convinta di un’infinità di persone che si sono mobilitate su temi di fondo della vita quotidiana e del futuro.
Esiste un paese che c’è dunque e che esiste, nonostante il circo equestre politico che ci circonda e che probabilmente ci svia assai spesso dal reale contesto. Bene a sapersi.
Il trattamento mediatico, in generale, è stato invece piuttosto scarso. Che paraocchi…

LA FOTO

Le donne sfilano a Roma. In via Cavour da una finestra due signore con i capelli bianchi fanno il simbolo femminista (oggi c’è stato qualcuno che ha chiesto: “Ma che fanno, un cuore?”. Come passa il tempo)…

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