DI MICHELE PIZZOLATO
MICHELE PIZZOLATO
Una Costituzione non deve essere smart, moderna, giovane, efficiente, non deve essere una banderuola che cambia colore secondo la bandiera del vincitore delle elezioni. Deve garantire al meglio almeno due cose:
– democrazia, che vuol dire anche ricambio di governo; come diceva Dahrendorf, “una delle ragioni per cui si preferiscono le istituzioni democratiche è la possibilità di rimuovere e di conseguenza cambiare i governi”;
– evitare, con la piena separazione dei poteri e la salvaguardia delle istituzione di garanzia, che se democraticamente viene eletto un non democratico o qualcuno con pulsioni autoritarie, questo possa incidere sulle istituzioni.
Perchè diciamo NO a questa riforma? Perchè la riforma autoritaria renziana:
– riduce la possibilità di rimuovere e cambiare governi, taglia democrazia. Ci si dice per 5 anni uno DEVE governare, gli si da potere assoluto, si istituisce un premier assoluto, togliendo ai cittadini il senato e stravolgendo la volontà dei cittadini con premio di maggioranza monstre e – di fatto – assenza di preferenze alla camera;
– stravolge la separazione dei poteri, accentrando con legge elettorale e riforma del senato, tutti i poteri sul governo. La Costituzione antifascista ha funzionato contro plurimi tentativi eversivi pensiamo alla P2 pensiamo alle mai sopite tentazioni autoritarie di questo paese anche di quelle di oggi che hanno il vestito elegante della finanza neo liberista. Se passasse il SI con questa riforma e venisse eletto qualcuno con pulsioni autoritarie i rischi ci sarebbero, eccome.