DI GIORGIO MAURI
giorgio mauri
Sto guardando Otto e Mezzo con la Gruber tutta orecchi per l’ospite d’onore, quello del SI’ (Matteo Richetti), la quale non si perita di trattare come un povero idiota Salvini.
Lo sfotte senza la minima educazione forte della dichiarazione di Berlusconi che Renzi è l’unico in grado di governare l’Italia, e della dichiarazione fatta dalla Berlinguer la sera stessa “se Meloni e Salvini non accettassero di far parte della coalizione di centrodestra, cosa che escludo assolutamente, diventerebbero semplicemente irrilevanti”, e affonda il coltello sbattendogli in faccia il ridicolo accordo con la Meloni. Salvini parla di primarie ma la Gruber continua a trattarlo come un suonato (chi vincerà le primarie se Berlusconi si mette di traverso, visto che controlla tutti i media nazionali direttamente o indirettamente) e così Salvini cerca di difendersi con l’ironia e ammette con la Gruber che il premier lo deciderà il 25 dicembre Babbo Natale.
La Gruber si accorge di aver colpito, visto che l’interlocutore si è affidato ad una battuta, e così continua ad affondare il coltello. A questo punto mi son messo tutto orecchi per sentire Salvini spostare il discorso sulla Befana, ma è stato generoso, e non ha infierito.