DI MIGUEL GOTOR

GOTOR

Evocati spettri caos bancari e improbabili governi tecnici
In questi mesi la principale responsabilità di Matteo Renzi, nelle sue vesti di premier, è di avere esposto l’Italia ai rischi della speculazione finanziaria drammatizzando e personalizzando questo referendum oltre l’effettiva portata dei suoi contenuti istituzionali. Negli ultimi giorni sta scattando una vera e propria strategia della paura, fondata sul ricatto e sulla minaccia verso i cittadini e le fasce più deboli della popolazione, evocando lo spettro di improbabili governi tecnici o di sconquassi bancari. Qualcosa di simile di recente è avvenuto in occasione del referendum inglese e delle presidenziali americane, ma i fatti si sono incaricati di smentire le minacciate tempeste finanziarie e borsistiche che sarebbero dovute accadere. Sono convinto che sarà così anche nel nostro Paese perché gli italiani sapranno reagire a questo mediocre tentativo di condizionare il loro libero voto e ledere la propria dignità nazionale. Bisogna votare No anche per questo e farlo senza paura e con fiducia nel futuro.