DI LUCA SOLDI

image

Dalla Germania il consiglio e votare per la riforma di Renzi. A dirlo quello che sembrava il pericolo pubblico numero uno delle politiche economiche italiane, il potente ministro dell’economia Wolfgang SCHAEUBLE. Il frenatore della nostra crescita, a sorpresa, sposa Renzi mettendo in luce una strana alleanza fra opposti che rivelano molto in comune.
Lo fa parlando a un convegno a Berlino, al «Berlin Foreign policy forum» ed augurando un «successo» del premier Matteo Renzi. Non solo dichiara che se fosse italiano – voterebbe per lui. «Per come il costituente ha scritto la costituzione la riforma è di tutti nel momento in cui passa con il 50 per cento più uno, è più che sufficiente. Poi, secondo me, voterà un sacco di gente», ha detto Schaeuble.
Ha aggiunto il ministro: «Aspettiamo spero che abbia successo. Se potessi votare in Italia, voterei per lui anche se non fa parte della mia famiglia politica». Renzi «ha intrapreso diverse riforme e trasmette più fiducia di altri di poter fare i passi in avanti di cui l’Italia ha urgentemente bisogno. Per questo gli auguro ogni successo», ha ribadito Schauble, aggiungendo che «anche se dovesse andar male, conosco i sondaggi, non si sa mai, spero che continuerà a cercare altre vie per far avanzare l’Italia. Se perdesse, non vuol dire che si ritirerà dalla vita politica. Continuerà comunque a impegnarsi per migliorare l’Italia».
Il falco del governo Merkel non è il solo tedesco a voler credere che la riforma costituzionale sia risolutiva per l’Italia. E’ in buona compagnia del ministro degli interni e collega Thomas de Maizière, a capo degli Interni a Berlino che si era speso per il sostegno, sempre del Sì.
Una strana comunanza di interessi che spiazza e rende evidente a tutti cosa in realtà si cela dietro una riforma che pare sempre più lontana dai bisogni delle persone comuni.