DI GUIDO MELIS
guido melis
La mattinata comincia bene. Siccome voto Si mi sono già preso un lecca culo da un amico. Non un amico fb. Uno che sa chi sono e come mi comporto nella vita reale. Un altro dice che mi perdona (perdona loro signore perché non sanno quello che fanno: gli ha preso la mania di grandezza). Una dice che si può scrivere su fb quel che si vuole e è vietato offendersi. Colpa della Rete, mi ha detto ieri qualcuno. È come stare dietro un muretto e sparare non visti. Ma io penso invece con angoscia alla frustrazione e al vuoto che questi anatemi talebani rivelano. Un tempo si sparava contro i nemici di classe. Ora si scrive. Meglio ora, certo. Ma dietro si vede la stessa incapacità di ammettere che gli altri possano avere opinioni diverse, senza essersi venduti. Brutta mattina insomma.