DI BARBARA PAVAROTTI
BARBARA PAVAROTTI
Figuraccia pazzesca di Renzi da Del Debbio. Una sorta di comizio-monologo di circa due ore in cui il premier è riuscito a farsi le domande e a darsi le risposte. Tutto da solo. Un esempio? Renzi, senza aspettare la domanda sulla riduzione dei costi legata al numero dei senatori, si chiede: “Perchè non si sono diminuiti anche i deputati?”. E si risponde: “Già, bella domanda. Questo è un passettino in avanti. Poi l’altro passo”. Passettino, quindi non granchè, lo dice lui stesso. E poi cita l’America dove i deputati sono 435 (da noi 630), deplora che siamo il paese al mondo col più alto numero di parlamentari. Non ricorda che questa riduzione la voleva anche Berlusconi e fu bocciata. La sinistra parlò allora, nel 2006, di attentato alla democrazia. Come possiamo fidarci di questa classe politica che cambia idea a seconda di chi propone le cose? E poi, scusi Renzi, ma “l’altro passo” non si poteva fare subito giacchè che c’eravamo? Dimezzare anche i deputati. Per “l’altro passo” facciamo una nuova riforma costituzionale? Il premier si guarda bene dal dire che la riduzione dei costi dei senatori avverrà da qui a 5 anni. Insomma, ancora slogan, propaganda, terrorismo: ora o mai più. E perchè mai più? Chi l’ha detto? Se ne sono già fatte di riforme costituzionali. Ora o mai più per lui. Punto. Non per gli italiani.