DI MANUELA PALERMI
MANUELA PALERMI
Nel 2015 Il governo Renzi, attraverso il ministro del lavoro Poletti, fece un decreto in cui venne bloccata la rivalutazione delle pensioni. La Consulta stabilì che per quanto riguardava i pensionati che prendevano 1.450 euro lordi al mese (1.100 euro netti) il decreto era incostituzionale. Quindi a norma della Costituzione – quella attuale, non quella riscritta da Renzi/Boschi/Verdini – il governo Renzi doveva restituire ai pensionati i soldi della rivalutazione. Successe la fine del mondo. Attacchi alla Consulta senza precedenti. Con una serie di trucchi e con la complicità dei sindacati, il governo Renzi rimborsò una cifra ridicola e il resto se lo tenne in cassa. E oggi quello stesso governo che ha rapinato soldi ai pensionati promette dai 30 ai 50 euro in più per le pensioni più basse.
Non faccio commenti. Detesto essere volgare. Ma, credetemi, non trovo nulla di più miserabile che approfittarsi degli anziani. Sia quando gli si rapinano soldi che quando gli si promettono.