DI GIORGIO MELE

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Io non so quando finiranno i conteggi delle elezioni presidenziali USA. In Michigan stanno ancora contando. Comunque al momento la Clinton ha più di due milioni di voti in più rispetto a Trump, mica bruscolini. Questo vuol dire che i vituperati sondaggisti avevano visto giusto. Sono stati fregati da un sistema elettorale antidemocratico. E la vittoria di Trump esaltata da tipi come Zizek e altri sedicenti antiliberisti è in effetti una sconfitta, ha meno consenso. Non mi convince l’affermazione che quel modello è accettato perchè vorrebbe dire che la democrazia non esiste e ritengo che fare analisi sulla forza del populismo esaltando una sconfitta può portare a conseguenze politiche ridicole e fuorvianti come se ne sentono in questi periodi. A proposito mentre il papa si dispiace per la morte di Fidel, Obama lascia alla storia il giudizio cito “sull’enorme impatto sul mondo” del leader cubano, Trump l’amico del giaguaro di tanti nostri sinistri in senso lato, considera Fidel solo un brutale dittatore avendo nostalgia di Batista e del periodo in cui all’hotel Riviera dell’Avana soggiornavano al Capone e altri gangster di quella risma.

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