DI SANDRO RUOTOLO

SANDRO RUOTOLO

Come succede sempre, alla vigilia delle consultazioni elettorali, girano sondaggi clandestini e scommesse sul probabile vincitore al referendum di domenica. L’esperienza mi dice che la partita è più che mai aperta e che la si gioca proprio negli ultimi giorni/ultime ore quando gli indecisi, decideranno. Tutti gli analisti sono concordi nel dire che un ruolo fondamentale, come al solito, lo giocherà la TV, e soprattutto i tg. È sempre la TV a formare e informare. Noi italiani leggiamo poco e anche se la rete si sta diffondendo sempre di più, il canale privilegiato resta la TV generalista. Il presidente del consiglio lo sa bene e sta occupando tutti gli spazi del palinsesto. La personalizzazione dello scontro ha dei contro ma anche dei pro. Al no manca una regia. Vi ricordate quando Berlusconi era vincente? Renzi sta promettendo mari e monti. Batte soprattutto il Sud dove è più forte il no. Dunque, l’esito del referendum dipenderà da come gli indecisi voteranno. La vittoria del no, non è scontata.