DI CRISTINA GIUFFRIDA
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Titola il corriere della sera: “L’esercito dei nuovi poveri: sempre più italiani alle mense della Caritas”
Alle mense Caritas gli italiani sono il 40 per cento del totale, circa 50mila persone che mangiano qui con regolarità.
Chiedo gentilmente ai “nuovi razzisti”, a coloro che non sanno nemmeno di esserlo (razzisti) ma che condividono notizie bufale, di stare tranquilli perchè mi accingo a scrivere qualcosa che riguarda gli italiani, i nostri, vostri, connazionali, tanto amati quando si tratta di infangare i profughi o gli immigrati (ci rubano il lavoro eh?! Hanno tutti lo smartphone eh?! Paghiamo improponibili cifre quotidiani per mantenere i lori agi eh?! Mettetevi in fila al gelo con loro per una minestra calda e scaldatevi con lo smartphone..) e tanto dimenticati quando si tratta di prendere nota sulle indigenze.
Ma vediamo come risponderebbero i politici ed i militanti fideisti a questo titolo:
Il PD di Renzi pre referendum:
“Le politiche attuative del nostro governo sono attente alle esigenze dei poveri. Stiamo lavorando ad un piano di riordino del sistema ma se continuano ad ostacolarci, da dentro e da fuori, non riusciamo ad andare avanti velocemente. Sappiamo di queste emergenza ma piangersi addosso non sortisce effetti. Siamo abituati a piangerci addosso. Con le riforme appianeremo ogni iniquità, l’Italia riparte dalla buona scuola. Abbiamo fatto 1267 riforme in 3 anni e 98 Leopolde in 7 mesi. Abbiamo dato i vaucher, abbiamo sistemato le panchine, abbiamo Semo i mejo..:”
Il PD di Renzi post referendum: “siamo consapevoli di aver fatto dei grossi passi in avanti ma non sono bastati. Abbiamo provato a fare delle riforme che andassero a sopperire le mancanze degli altri governi ma siamo stati costretti a fermarci nel momento in cui il 4 dicembre la popolazione è andata a votare, non ce lo aspettavamo. Prendiamo atto dell’errore di valutazione e stiamo cercando di ricostruire un PD più giovane ed intellettuale. Abbiamo riposto la play station nell’armadietto e l’air force renzi è per il momento fermo. Abbiamo chiesto flessibilità ma i gufi burocrati dell’UE hanno tagliato le stime di crescita per il 2017. Volevamo andare a casa ma ce l’hanno impedito per cui ripartiremo da qui”.
Il renziano docg: “si si, tutti alla caritas vero? Ma io li vedo tutti al supermercato a fare la fila per comprare il nuovo disco di Gigi D’Alessio. Voi sinistri sinistri pur di andare addosso a Renzi vedreste anche un prete in gonnella. Siete la rovina del Paese. Bufale, solo bufale”.
La minoranza PD: “Quest’acqua qui non è mica roba di sinistra! Se il PD sta cercando consensi altrove, non ci troverà mica a sostenerlo. Il PD è un partito di centro sinistra e deve occuparsi innanzitutto dei più deboli. Non è che se metti un piatto di pasta davanti ad un povero, quell’uomo li diventa subito Giovanni Rana”
Il m5s: “è quello che diciamo da anni, non i possono trattare così i profughi”… “guardi che si parla di italiani”… “si ma ci vuole un controllo. Noi ci tagliamo lo stipendio e siamo sempre pronti ad aprire una scatoletta di tonno per i poveri. Ma sa di quanto sono aumentate le scatolette di tonno? Lo SALLO lei? Glielo dico io, di 1 un euro. E noi vogliamo uscire dall’euro così esce il tonno dalla scatolette”.
Il grillino docg: “pasti tolti agli italiani” “guarda che si tratta di italiani” “non importa, perchè se i profughi non venissero tutti da noi, saremmo già tutti fuori dall’euro faremmo il referendum e dal blog magico uscirebbe il tonno”
Salvini e salviniani: “è tutta gente che se non ci fossero gli immigrati in Italia, avrebbero case e letti comodi. 50 mila italiani pagano lo scotto dei mari troppo calmi talvolta”.
Putin: 50 mila italiani scomparirebbero improvvisamente…
Karl Marx: Era storicamente inevitabile.
Berlusconi: 1) I giudici politicizzati affermano che la caritas mi perseguita
Questi, in parte, potrebbero essere le varie visioni di un dramma epocale che si svolge a casa nostra dopo tre anni di “centro sinistra” che prosegue sulla scia del “come eravamo”.
Per come la vedo io, non si tratta più dei mitici barboni con la barba lunga, ma prevalentemente di “insospettabili”, molti con interi nuclei familiari.
Gli “invisibili” che la crisi ha prodotto e poi emarginato dai conteggi “utilitaristici”, coloro che, prima hanno perso il lavoro e poi, finito il periodo degli ammortizzatori sociali, hanno perso la casa, vivono per strada, mangiano alle mense dei poveri, dormono nei dormitori pubblici.
Un esercito emarginato da quella stessa società dei padroni, che oggi presenta i suoi partiti alle elezioni a chiedere il voto per governare, peggiorare un simile scempio, producendone altro.
Perchè le cifre, già aberranti, sono purtroppo destinate ad aumentare.
Perchè le politiche di questo governo (uguale all’altro), è un coacervo di interessi privati ed appoggi al capitalismo.
Ogni volta diciamo che siamo al giro di boa, che il popolo si muove e mi chiedo ancora “in che direzione” se leggo dai sondaggi che “PD scende m5s sale, m5s sale e PD scende, giggino e giggetto” mi sembra chiaro che qualcosa non torna mentre le mense della caritas continuano a dare quel sostegno che dovrebbe essere invece un passatempo..
Lo sviluppo bancario, capitalistico, l’aiuto ed il sostegno dato ai grandi colossi economici, ha rilanciato una lotta selvaggia tra pescecani capitalisti per la “spartizione del bottino” e il controllo dei “nervi vitali” dell’economia: una lotta lastricata di rapine ai danni dei piccoli risparmiatori, consumatori, correntisti (vivi o morti); ai danni dei lavoratori di tante imprese travolte.
Di fronte a tutto questo emerge la subalternità profonda della sedicente sinistra italiana al governo, alle classi dominanti del paese
Dopo anni di chiacchiere, becchiamoci le parole…
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