DI PAOLO DI MIZIO

Un attacco in Siria con i gas per poi attribuirne la colpa al regime di Assad. Quello che è accaduto giorni fa sembra ricalcare esattamente un piano del 2013, elaborato dal Qatar e che si dice essere stato “approvato da Washington”.
L’esistenza del piano è rivelata in un articolo del quotidiano britannico Daily Mail del 2013, intitolato: “Gli USA ‘appoggiano’ il piano di lanciare un attacco coi gas in Siria per poi incolpare Assad'”.
L’articolo (ora scomparso dal sito del giornale, ma ancora visibile al link che trovate qui sotto) riporta una mail “rubata” da un hacker che operava dalla Malaysia. Il direttore generale di un’azienda britannica di forniture di armi, David Goulding, scriveva al proprietario dell’azienda, Philip Doughty.
Ecco il testo della sua email, datata 25 dicembre 2012:
“Phil… Abbiamo una nuova offerta. Riguarda la Siria di nuovo. I quatarini propongono un affare allettante e giurano che l’idea è stata approvata da Washington. Dovremmo consegnare un CW a Homs [città siriana], una bomba-g [armata con gas] recuperata in Libia, di fabbricazione sovietica, simile a quelle che dovrebbe avere Assad.
Vorrebbero che noi usassimo mercenari ucraini che dovrebbero parlare russo e registrare un video.
Francamente non mi sembra che sia una buona idea. Ma la somma che ci propongono è enorme. Che ne pensi?
Cordiali saluti, David”
Non si conosce la risposta di Phil a David. Probabilmente non se ne fece niente perché il Presidente Obama bloccò l’operazione. Obama nelle settimane precedenti aveva detto che l’uso di gas e armi chimiche in Siria (da parte del regime di Assad) avrebbe fatto superare la “linea rossa” oltre la quale ci sarebbe stato un intervento diretto delle forze armate americane in Siria.
Ecco il link per leggere l’articolo del Daily Mail:
http://web.archive.org/web/20130129213824/http:/www.dailymail.co.uk/news/article-2270219/U-S-planned-launch-chemical-weapon-attack-Syria-blame-Assad.html
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