DI VANNI CAPOCCIA

 

È iniziato con la ragazzina di 14 anni rasata dalla madre perché rifiutava il velo ed aiutata dalla scuola. A questa seguì la quindicenne che volevano dare in sposa ad un venticinquenne che nemmeno conosceva, che grazie all’aiuto di una compagna ha trovato la forza di denunciare il fatto. Poi a Bassano un’altra quindicenne picchiata dal padre perché andava a scuola senza velo, anche lei aiutata dalla scuola. Ed ora a Siena compagne di classe e insegnanti hanno accompagnato al pronto soccorso una giovane studentessa piena di lividi, picchiata dal padre perché non voleva il velo e leggere il Corano.
C’è da essere orgogliosi della nostra scuola pubblica. delle nostre e dei nostri insegnanti. E soprattutto di queste meravigliose compagne di classe che ci stanno insegnando cosa significhi la solidarietà, la mutualità, l’integrazione e la sorellanza tra vicine di banco.
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