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di Pippo Gallelli

Impresa Juve contro il Barcellona: 3 a 0 nella partita di andata dei quarti di Champions nel segno di Paulo Dybala e di una prestazione ai limiti delle perfezione dal punto di vista difensivo e tattico. Doppietta dell’argentino e gol di Chiellini, per una vittoria che resterà a lungo negli occhi e nei cuori dei tifosi bianconeri. Allegri, che ha sempre un conto aperto con il Barcellona, ha surclassato il suo criticato collega dal punto di vista tattico e della gestione della partita. La rimonta dei catalani contro il Paris Saint Germain e la forza stellare dell’organico del Barcellona non possono far dire che il discorso è chiuso, ma certo questi tre schiaffi presi allo Stadium peseranno e non poco nella partita di ritorno di mercoledì 19 aprile. La Juve ha bruciato gli avversari con due perle della Joya al 7° e al 22°: due tiri perfetti propiziati da due affondi di Cuadrado e Mandzukic. La Juve ha poi difeso metro per metro il doppio vantaggio per poi colpire una terza volta nella ripresa all’11° con Giorgio Chiellini autore di un beffardo colpo di testa su azione di calcio d’angolo. Se la Juve ha giocato la sua partita (quasi) perfetta, il Barcellona è apparso il lontano parente di quello di Berlino. Messi è stato autore di un paio di lampi he hanno liberato Iniensta nel primo, fermato da un intervento miracolo di Buffon, e Suarez nel secondo tempo. Per il resto poco o niente: Neymar non pervenuto, Suarez quasi impalpabile. Nella Juve quasi tutti sugli scudi: Cuadrado devastante, Alex Sandro martellante, Dani Alves finalmente vivo,  Mandzukic e Chiellini ai limiti dell’eroismo. Su di tutti Dybala, per una notte il vero Messi è stato lui, e adesso i tifosi bianconeri sognano davvero la semifinale, ma ci sono i 90 minuti del Camp Nou da superare, e non sarà certo una passeggiata.

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