DI CHIARA FARIGU

Mancano poche settimane al Giro d’Italia ma al via non ci sarà il capitano dell’Astana, Fabio Aru. Un ennesimo infortunio ( dopo il ritiro della Tirreno-Adriatico per una tracheobronchite), in seguito ad una caduta in Sierra Nevada che gli ha procurato lo schiacciamento della cartilagine sottorotulea, lo costringerà a seguire un periodo di riposo assoluto e terapie a base di ultrasuoni per una ripresa il prima possibile. Ma non abbastanza per essere ai nastri di partenza il 5 maggio prossimo ad Alghero, giorno in cui avrà inizio il 101/o Giro che proprio quest’anno, dopo molti anni, parte dalla sua Sardegna. Il professor Franco Combi, dopo un attento consulto presso la Clinica Columbus di Milano, è stato chiaro: l’infortunio è serio, riposo assoluto per 10 giorni. Svaniscono così tutte le speranze per “l’airone bianco” villacidrese di spiccare il volo nel Giro del Centenario per il quale si stava preparando da mesi. Delusione grande anche per tutti i tifosi che riponevano nel re della Vuelta molte aspettative dopo il 3° posto del Giro del 2014 ed il 2° del 2015.
Questa proprio non ci voleva. Ora concentriamoci sul recupero al 100%! Vi terrò aggiornati nei prossimi giorni”, così ha twittato il #ilcavalieredei4mori ai tifosi preoccupati per questo stop forzato

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