DI GIANFRANCO MICALI

In questi ultimi tempi è tornato a dilagare sul pianeta il virus della prepotenza. Attorno a noi nella vita di tutti i giorni, in certa politica, e con i venti di guerra che si preannunciano da un continente all’altro. Non c’è che la difficoltà della scelta : su piccola e grande scala. Eppure la storia di quel passeggero che , dopo aver regolarmente pagato il proprio biglietto aereo, è stato trascinato via a viva forza, subendo addirittura un trauma cranico e la perdita di due denti, appare la più emblematica di tutte.
Pensate: alla compagnia United Airlines servivano posti per trasferire quattro dipendenti, ma essendo l’aereo pieno, prima ha cercato di convincere alcuni a scendere, offrendo 800 dollari, e di fronte al diniego generale, ha poi effettuato un sorteggio. Tre sfortunati si sono piegati alla sorte; il quarto, un medico di origine cinese,si è rifiutato e così forzuti elementi lo hanno rimosso di malagrazia come si farebbe con un baule ingombrante.
Il filmato con questa scena vergognosa ha fatto il giro del mondo, e la United Airlines è addirittura crollata in borsa, con l’amministratore delegato costretto a chiedere scusa, promettendo che mai e poi mai si sarebbe ripetuto qualcosa del genere. I “forzuti trascinatori” sono stati sospesi , tutti i passeggeri presenti rimborsati del biglietto, e sicuramente la vittima otterrà un congruo risarcimento .
Tutto bene, quindi ? No, perché solo l’essere stati colti in flagranza, e ripresi forse da un telefonino ha permesso il lieto fine, mentre questa è probabilmente la punta di un gigantesco iceberg, dove purtroppo esistono altre potenti persone , disposte a far usare la forza per propria convenienza, ledendo i diritti altrui con un semplice sorteggio.
Come avveniva in maniera cruenta e definitiva nei tempi più bui della nostra Storia, quando si chiamava banalmente “decimazione”.

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